8 APRILE | LA SEMPLICITà INGANNATA - DOMINA DOMNA | FESTIVAL DELLA CULTURA AL FEMMINILE

Vai ai contenuti

Menu principale:

CALENDARIO ALTRI PERCORSI
STAGIONE 2015 / 2016
LA SEMPLICITÀ INGANNATA di e con MARTA CUSCUNÀ

TEATRO

Venerdì 8 Aprile | ore 21,00


Auditorium Piazza della Libertà | Piazza della Libertà 24121 Bergamo


Ingresso intero €14,00
Ingresso ridotto €11,00 (+ 10% di diritti di prevendita)

Per informazioni: www.teatro.gaetano-donizetti.com
Biglietteria del TEATRO DONIZETTI: Piazza Cavour, 15 – Bergamo | +39 035.4160601 – 602 – 603
Apertura al pubblico: da Martedì a Sabato dalle 13,00 alle 20,00

In collaborazione con TEATRO DONIZETTI BERGAMO

Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne

Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia. Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine.

Di e con Marta Cuscunà
Assistente alla regia Marco Rogante
Disegno luci Claudio “Poldo” Parrino
Disegno del suono Alessandro Sdrigotti
Realizzazioni scenografiche Delta Studios; Elisabetta Ferrandino
Realizzazione costumi Antonella Guglielmi

Co-produzione Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto
Cura e promozione Centrale Fies

Durata 70 minuti

Oggi c'è estremo bisogno di parlare di Resistenze femminili perché nella nostra società la figura femminile è molto contraddittoria: da un lato abbiamo bisogno di garantire per legge la presenza minima delle donne in politica attraverso le quote rosa; dall’altro proprio le donne sono al centro della vita mediatica in quanto merce di scambio tra politici e imprenditori corrotti...

La semplicità ingannata racconta da quali semi è nata la rivendicazione delle donne nel Cinquecento, nel tentativo di ridare slancio a una rivoluzione di cui non sentiamo più il bisogno, e forse non per un caso fortuito, ma per una precisa strategia che, anche se con modalità apparentemente diverse, ci schiaccia ancora sotto lo strapotere maschile.

“In questo progetto ho cercato di elaborare alcuni lati della vicenda realmente accaduta con analogie che li rendessero più vicini a noi spettatori del XXI secolo. Per questo ho cercato di fare in modo che concetti come ‘eresia’, ‘dote’ assumessero anche significati altri, più ampi di quelli letterali e che la ‘monaca forzata’ diventasse simbolo non esclusivo della condizione femminile nel suo complesso. Una condizione che ha ancora bisogno di riscatto.
La semplicità ingannata parla del destino collettivo di generazioni di donne e della possibilità di farsi ‘coro’ per cambiarlo.”
 
(Marta Cuscunà)
1
MARTA CUSCUNÀ
 
Marta Cuscunà nasce a Monfalcone, città operaia famosa per il cantiere navale e il triste primato dei decessi per malattie causate dall'amianto. Studia a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore. Partecipa nel ruolo di attrice a Merma Neverdies, spettacolo con pupazzi di Joan Miró e Zoé, inocencia criminal, entrambi diretti da Joan Baixas per la compagnia Teatro de la Claca di Barcellona. Nel 2009 vince il Premio Scenario Ustica con È bello vivere liberi! Progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo. Nel 2012 vince la menzione d'onore come miglior attrice emergente alla 27^ edizione del Premio Eleonora Duse. È finalista come miglior attrice under 30 al Premio Ubu 2010 e al Premio Virginia Reiter 2011. Nel 2011 grazie ad una borsa di studio, partecipa a …Think only this of me... Progetto inedito per attori e musicisti della Guildhall School of Music and Drama di Londra. Nel 2012 con il progetto teatrale La semplicità ingannata. Satira per attrice e pupazze sul lusso d'esser donne, si aggiudica il Premio Last Seen 2012 come miglior spettacolo dell'anno. Dal 2009 fa parte di Fies Factory, un progetto di Centrale Fies.

APPROFONDIMENTI

www.martacuscuna.blogspot.it
www.centralefies.it
Auditorium Piazza della Libertà | Piazza della Libertà 24121 Bergamo
 
Torna ai contenuti | Torna al menu