2 APRILE | BRUNCH CON CONCERTO - DOMINA DOMNA | FESTIVAL DELLA CULTURA AL FEMMINILE

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BRUNCH CON CONCERTO | LAPINGRA

CONCERTO

Domenica 2 Aprile
BRUNCH > Dalle ore 10,00 alle ore 16,00
CONCERTO > Ore 14,00




Ingresso gratuito


I Lapingra sono un collettivo musicale che fa capo a Paolo Testa e Angela Tomassone, due ragazzi di Isernia ma che portano avanti la loro attività musicale a Roma da molti anni, tanto che per molti sono visti come parte di quella scena. In realtà di quella scena i Lapingra non si sentono veramente parte, per capirlo basta ascoltare i loro dischi.

I primi esperimenti dei Lapingra iniziano nel 2007 con un vecchio sintetizzatore M1 Korg anni 90' e una tastierina giocattolo Yamaha trovata nella soffitta di un loro amico. Con questa strumentazione, Angela e Paolo scrivono i brani dei loro primi due E.P. che inaspettatamente spopolano su soundcloud e cominciano a destare l'attenzione della stampa e della scena indie italiana. Dopo una parentesi teatrale (un musical dal titolo "Orfeo agli Inferi") , nel 2011 viene presentato “Salamastra", il loro primo album, accompagnato da un tour italiano ed europeo (Italia, Francia, Germania e Svizzera).

E' proprio durante questo tour che i Lapingra cominciano ad elaborare il concept album “The Spectaculis” che tuttavia vedrà la luce solo due anni dopo, nel febbraio 2016. Con "The Spectaculis", i Lapingra abbandonano la loro veste minimale per abbracciare uno stile più ricco e spettacolare, aggiungendo all'elettronica batterie acustiche, chitarre, archi, fiati, cori e sintetizzatori in un disco che vanta la partecipazione di ottimi musicisti della scena musicale romana e non, con i quali si accompagnano anche nei live arrivando a comporre una Big Band di 16 elementi. Adesso però i Lapingra decidono di tornare alle radici, di spogliare i brani e dargli una nuova veste, minimale ma non troppo.

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LAPINGRA

I Lapingra nascono a Roma nel 2007 come duo composto da Paolo Testa e Angela Tomassone.
Cominciano a farsi strada proponendo i primi rudimentali esperimenti con strumentazione a dir poco stravagante (un vecchio sintetizzatore M1 Korg dei primi anni 90' e una tastierina giocattolo yamaha trovata nella soffitta di un loro amico) grazie alla quale compongono il loro primo E.P, l'omonimo "Lapingra". I due si presentano sul palco con uno stile minimale dove le ritmiche sono mandati da drum machines-giocattolo e dove le melodie sono vocalizzi video-giocosi in stile cartone animato.
Di questo periodo fanno parte le prime canzoni composte dal duo come "Japanese Vampire" (una composizione caratterizzata da un uso stereotipato delle ritmiche orientali ove si narra delle bizzarre avventure di un vampiro giapponese, per l'appunto)e “Coco” (un' opera onirica e surreale dove tutto si trasforma in gioco, anche la malinconia).
Registrano il loro secondo E.P. Farewell Gallinella nel 2008. Questa seconda fase è caratterizzata dalla volontà di uscire fuori dagli schemi della forma/canzone, allontanadosi dalle sovrastrutture ed accostando sonorità e tematiche apparentemente agli antipodi. Il risultato è una elettronica imprevedibile accompagnata da carillon, peluches, giocattoli e vecchi organetti. Di "farwell Gallinella” fanno parte canzoni come "La Bastille" (un inno alla volontà di non voler crescere mai dove un esercito di teneri animaletti di peluche si prepara ad assaltare "la bastiglia" degli adulti) e "Veramente"(una canzone fatta da bambini che giocano a fare i grandi). Per paura di annoiarsi tra il 2008 ed il 2010 scrivono un musical teatrale di tre ore dal titolo “Orfeo Aglinferi”, caratterizzato da una grande presenza di attori e ballerini (trenta persone sul palco) in cartellone presso il teatro “Sala Uno” della capitale.
Nel 2011viene presentato il primo album ufficiale della band, “Salamastra”, in cui la ricerca si consolida creando un vero e proprio bestiario onirico. La" Salamastra" è una bestia che vive nei fondali dell'immaginazione proprio come la “Pingra" è una cigno fantastico che popola i cieli dell'immaginazione. Il disco, composto di12 tracce legate fra loro da un sottile filo narrativo si caratterizza dall'uso di stili e ritmiche variegati, una produzione più accurata e citazioni letterarie e cinematografiche di grande eclettismo. La prima traccia "Run Atreyu run" è l'overture di questa
grande avventura alla ricerca della "Salamastra" che vive all'interno dei nostri intimi abissi.
I ritmi minimali vengono improvvisamente spodestati da cascate di caramello, fanfare giocattolose ed echi da operetta. L'uscita del disco è stata accompagnata da un tour italiano ed europeo (Italia, Francia, Germania e Svizzera).
A seguito dell’uscita di Salamastra i Lapingra hanno ampliato la loro
formazione con Julia Imperiali (voce, violoncello, sega musicale) Pasquale Remia (pianoforte) e
Umberto Petrocelli (voce), con i quali hanno registrato il loro secondo e ultimo disco, il concept
album “The Spectaculis” in uscita a febbraio 2016. La nuova produzione risulta più elaborata e strutturata rispetto agli esordi. I lapingra abbandonano la loro veste più minimale per abbracciare uno stile più ricco e "spettacolare" , aggiungendo alle basi elettroniche batterie acustiche, chitarre, archi, fiati, cori e sintetizzatori all’interno di un disco che ha avuto una gestazione molto lunga (quasi due anni) e che vanta la partecipazione di ottimi musicisti della scena musicale romana e non. Sul palco i lapingra possono arrivare ad essere in 16 , in un caleidoscopio di suoni al quale si aggiungono epiche scenografie e pomposi costumi teatrali.

APPROFONDIMENTI



Ex Chiesa della Maddalena | Via Sant'Alessandro, 39 – 24122 Bergamo
 
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